Quest’anno il Museo Stanguellini celebra 30 anni di storia, passione e innovazione nel mondo delle quattro ruote. Tutto iniziò nel 1996, quando Francesco Stanguellini ebbe l’intuizione di creare, all’interno della concessionaria, uno spazio dedicato al museo: un luogo capace di raccontare non solo le auto, ma anche la creatività e i successi che hanno segnato un’epoca. Nasce così un vero scrigno di memoria, custode di un capitolo glorioso della storia imprenditoriale e automobilistica italiana.
Nel 2018 Francesca Stanguellini ha guidato un completo restyling, portando il museo nel mondo contemporaneo senza perdere l’anima storica che lo caratterizza.
Oggi il Museo Stanguellini è molto più di una collezione di auto: è un punto di riferimento imprescindibile per chi attraversa la Motor Valley, una tappa obbligata per tutti gli appassionati delle quattro ruote e della cultura automobilistica italiana.
La visita al museo Stanguellini
Il Museo Stanguellini sorge nell’ex officina della storica sede della concessionaria Fiat, gestita dalla famiglia Stanguellini. Varcando le sue porte, si viene subito avvolti dalla magia di un’epoca d’oro dell’automobilismo italiano, quando qui prendevano forma vetture da corsa destinate a lasciare il segno. Quest’anno, in occasione dei 30 anni del museo, ogni angolo racconta non solo la storia delle auto, ma anche quella di una passione familiare che continua a vivere e a ispirare nuove generazioni.
Le vere protagoniste sono, naturalmente, le auto Stanguellini, modelli storici usciti da questa officina e che permettono di fare un autentico viaggio nel tempo: dalla 750 Corsa alla Junior Delfino, fino all’originale Colibrì.

Ma il museo non si limita alle auto: cimeli, attrezzature meccaniche d’epoca e oggetti storici restituiscono l’atmosfera autentica di un’officina dove la passione si respirava nell’aria. Non è un museo asettico, ma un’esperienza capace di coinvolgere appassionati di motori… e non solo.
Completa la visita la collezione privata Stanguellini, con vetture di vari marchi accumulate negli anni dalla famiglia, e l’esposizione dedicata a Danilo Tavoni, il grande modenese soprannominato “mani d’olro” da Enzo Ferrari e da Vittorio Stanguellini, il cui lavoro contribuì a rendere celebre l’automobilismo italiano nel mondo.
Un anniversario da vivere… e da festeggiare
Quest’anno, in occasione dei 30 anni del Museo Stanguellini, non c’è momento migliore per immergersi nella storia e nella passione di uno dei brand automobilistici più celebri della Motor Valley. Una visita qui non è solo un tuffo nel passato delle quattro ruote, ma un’esperienza capace di emozionare ogni appassionato.
E se anche tu hai qualcosa da celebrare, il museo può diventare la location ideale per eventi privati: una cornice unica, tra auto storiche e cimeli d’epoca, che renderà ogni occasione indimenticabile.
Ti aspettiamo.